mercoledì 20 maggio 2009

Negrofobia


Il primo post in un blog è sempre difficile, quindi bando alle ciance e gettiamoci a mani basse nel fantastico mondo del giornalismo professionale italiano.

Quale articolo migliore di questo: Le società multietniche? Non esistono un fantastico pezzo da Ministero della Cultura Popolare scritto da Ida Magli. Peccato che ad oggi la società che guida il mondo (nel bene e nel male sia chiaro) sia proprio la società multietnica per antonomasia: quella americana e che il suo presidente è figlio di un immigrata africana. Si, proprio il figlio di una negher che vende fazzoletti oggi è l'uomo più potente del mondo!

Che dire? Negazione della realtà? Per quanto mi riguarda, il genere interacial e stato sempre il mio preferito :D

Appena possibile inserirò i commenti più tristemente divertenti dell'articolo.

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#4 MARCO 34 (345) - lettore

il 20.05.09 alle ore 10:58 scrive:
Bellissimo articolo che condivido dalla A alla Zeta. Io ormai sono vecchio e quindi non vedrò del tutto la distruzione della nostra cultura che è ben più grave dell'effetto serra e del surriscaldamento del pianeta. Mi piange il cuore al pensiero di ciò che accadrà ai miei nipoti e a tutti i bambini della loro generazione. Che Italia avremo?

Indubbiamente avere il vicino di casa senegalese è molto più terribile dello scioglimento dei ghiacciai, dell'innalzamento del livello del mare e della desertificazione. Giusta la preoccupazione per i nipoti (maschi), le nipotine invece saranno felici.

#35 speranzoso (31) - lettore

il 20.05.09 alle ore 14:45 scrive:
Articoli così impregnati di realismo, purtroppo non riescono a far presa su molti cervelli, ormai obnubilati dall' ideologia marxista e bolscevica: chi cita quanto esposto in questo scritto, viene subito tacciato di razzismo. Invito solo questi signori di alto spessore culturale a farsi qualche giretto nelle "Banlieues" della maggior parte di quelle città europee (Parigi, Rotterdam, Londra, Amburgo, per citare le piu' note), che nel passato hanno inseguito il mito delle città multi-tutto, e che ora si trovano a vivere con larghi strati di popolazione legalmente "fuori controllo". Saluti.

Ecco un ottimo esempio di quella che definisco "comunistofobia", i mass media stanno riuscendo ad inculcare alla gente che il comunismo è l'incarnazione di tutti i mali di questo mondo, anche dell'immigrazione. Più o meno come facevano i nazisti con gli ebrei (con le dovute proporzioni).
Giusto per essere chiari, non sono comunista...

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